Home News Quinta edizione della Convention DAMA Italy 2024: un evento importante dedicato all’evoluzione...

Quinta edizione della Convention DAMA Italy 2024: un evento importante dedicato all’evoluzione di Data e AI

0
152
DIAC 2024

Quinta edizione della Convention DAMA Italy 2024: un evento importante dedicato all’evoluzione di Data e AI, concluso con successo, nel post a cura di Portale Tecnologia

La quinta edizione della Convention DAMA Italy 2024, dal titolo “Data & AI Democratization: una questione etica, sociale e tecnologica”, ha riunito professionisti, accademici e rappresentanti del settore tecnologico presso Villa Blanc – Luiss Business School, per esplorare le sfide e le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale (AI) e dalla Generative AI (GenAI). L’iniziativa ha posto al centro della discussione temi legati alla governance dei dati, alla democratizzazione tecnologica e agli impatti sistemici di queste innovazioni.

Con oltre 350 partecipanti, tra presenze in loco e online, l’evento ha ribadito il suo ruolo di piattaforma chiave per il dialogo sull’adozione responsabile di tecnologie avanzate e sull’evoluzione del panorama digitale.

DAMA Italy: una rete in crescita per il Data Management

DAMA International, leader globale nella standardizzazione delle best practice di gestione dei dati, opera in Italia attraverso il DAMA Italy Chapter. Negli ultimi sei anni, l’organizzazione ha consolidato il suo ruolo nel settore tecnologico nazionale grazie a:

  • 10 white paper focalizzati su tematiche critiche di Data Governance;
  • 50 eventi che hanno favorito il confronto tra esperti di settore;
  • Una Convention internazionale nel 2023 con la partecipazione di oltre 30 Paesi dell’area EMEA.

L’edizione 2024 ha messo in evidenza la necessità di un approccio strutturato al Data Management, essenziale per garantire che le innovazioni basate sui dati siano integrate in modo sostenibile nei processi aziendali.

Apertura dei lavori: verso un ecosistema data-driven

Nino Letteriello, Presidente di DAMA Italy, ha dato il via ai lavori con queste parole:

La Convention DAMA Italy 2024 rappresenta un traguardo significativo: è la celebrazione del nostro sesto anniversario e la quinta edizione di questo importante evento. È, per noi, una preziosa occasione per incontrarci di persona, superando le distanze che spesso ci separano nel lavoro quotidiano svolto in modalità remota e distribuito su un territorio ampio. Come DAMA Italy dal 2018 ci impegniamo attivamente alla gestione dei dati attraverso la ricerca e momenti di scambio e continuiamo a evolverci. I nostri obiettivi sono guidati dalle esigenze e dalle proposte dei nostri associati, con uno sguardo costante verso il futuro”.
La giornata è stata introdotta dal Prof. Giuseppe Italiano, Prorettore per l’Artificial Intelligence e le Digital Skills della Luiss Business School, con un focus sulla trasformazione digitale delle imprese. Il programma è stato moderato da Simona Di Felice, membro del comitato guida di DAMA Italy e responsabile del tavolo Media and Communications.

Argomenti tecnologici di rilievo

Le discussioni hanno coperto aspetti chiave della trasformazione digitale, tra cui:

  • Etica e AI. Il Prof. Piergiorgio Donatelli ha analizzato l’impatto normativo e politico della democratizzazione dell’AI, sottolineando l’importanza di un approccio etico nell’adozione delle tecnologie.
  • AI e parità di genere. La Prof.ssa Tiziana Catarci ha discusso il ruolo dell’AI nel colmare il divario di genere nei settori tecnologici e scientifici.
  • Lavoro e competenze digitali. Il Prof. Giuseppe Italiano ha esplorato come l’AI stia ridefinendo le competenze richieste nel mercato del lavoro.
  • Regolamentazione europea. L’Europarlamentare Brando Benifei ha evidenziato il ruolo dell’Artificial Intelligence Act nell’armonizzare innovazione tecnologica e requisiti normativi.

Focus sulle tendenze tecnologiche e sul Digital Divide

Nel pomeriggio si sono svolte due tavole rotonde, che hanno approfondito le implicazioni pratiche dell’AI:

  1. “AI & Data Trend”, moderata da Mario Vellella e Sofia D’Alessandro, ha visto interventi di esperti come Blerina Sinaimeri (LUISS), Alberto Tavani (Cassa Depositi e Prestiti) e Mauro Tuvo (Irion), con focus sulle innovazioni emergenti e le prospettive di applicazione.
  2. “Il Digital Divide nell’era dell’AI”, coordinata da Alessandro Pepe e Giovanni Fendillo, ha coinvolto relatori come Filiberto Brozzetti (LUISS) e Irene Finocchi (Advisor Luiss), analizzando strategie per ridurre le disparità nell’accesso alle tecnologie.

Risultati della Data Management Survey 2024

Un momento centrale è stata la presentazione della Data Management Survey 2024, che ha evidenziato:

  • Progressi nella gestione dei dati nei settori insurance e manufacturing;
  • Maggiore consapevolezza organizzativa sull’importanza del patrimonio informativo;
  • Persistenti margini di miglioramento nel confronto con i benchmark europei.

I risultati sono stati illustrati da Egle Romagnoli e Anna Solera, membri del comitato scientifico di DAMA Italy.

Riconoscimenti e certificazioni

Durante l’evento sono stati conferiti due importanti premi:

  • DAMA Italy Awards – University: assegnato ad Alessia Petroni per una tesi sul Data Lineage nel Gruppo Credem.
  • DAMA Italy Award – Membership: riconoscimento per Egle Romagnoli per il suo contributo alle attività dell’associazione.

Inoltre, numerosi partecipanti hanno sostenuto l’esame di certificazione CDMP (Certified Data Management Professional), rafforzando l’ecosistema italiano di professionisti certificati.

Un futuro orientato alla tecnologia e alla sostenibilità

La Convention è stata possibile grazie al contributo di Gold Corporate Member come Hera, oltre a partner di rilievo come BIP, Irion e Nexi. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla Luiss Business School per l’ospitalità e ai partner istituzionali quali ABI Lab e Leading Network.

Guardando al futuro, DAMA Italy si propone di continuare a promuovere iniziative di ricerca e sensibilizzazione nel 2025, sostenendo la diffusione di tecnologie data-driven e contribuendo alla costruzione di un ecosistema tecnologico più inclusivo e competitivo.